Chi siamo
Associazione di cultura e prassi musicale, anche in relazione con le altre arti, dal Medioevo ai giorni nostri — nata per custodire, studiare e far vivere il patrimonio musicale italiano nel solco tracciato dal Maestro Clemente Terni.
✦ ✦ ✦L’Istituto Clemente Terni è un’associazione di cultura e prassi musicale nata nel giugno 2011, con il beneplacito della Signora Elisa Aragone Terni, per iniziativa di un gruppo di musicisti e persone di cultura che si riconoscono nella figura di Clemente Terni: musicista, storico, compositore e didatta.
L’Istituto condivide e fa propria l’idea di musica come fenomeno espressivo non circoscrivibile al solo ambito estetico, ma come categoria sottesa a tanti aspetti del sapere e della cultura — del passato e della contemporaneità.
Per promuovere questo doppio itinerario, l’Istituto organizza concerti, seminari, incontri, conferenze e attività didattiche, e sostiene le formazioni musicali nate per impulso del Maestro Terni: il Quintetto Polifonico Italiano «Clemente Terni» e il Complesso Musica Instrumentalis.
Concerti e prassi esecutiva della musica polifonica italiana, dal Medioevo al Novecento, con rigore filologico e vitalità espressiva.
Musicologia, edizioni critiche e pubblicazioni scientifiche attraverso la Collana Editoriale Biblioteca dell’Istituto.
Seminari, incontri e attività didattiche per trasmettere la conoscenza e la pratica della musica polifonica alle nuove generazioni.
Musicologa, docente e critico musicale, si è laureata a Firenze e poi a Bologna, si è addottorata a Firenze — città nel cui Conservatorio ha anche svolto da privatista il percorso di pianoforte — e ha conseguito un master di secondo livello in Gestione dei beni culturali a Roma. Scrive su «Le Salon Musical», ha collaborato per 35 anni con «Toscana Oggi» e collabora con «Avvenire» e con riviste musicologiche. Direttore responsabile della rivista scientifica «Civiltà Musicale»; membro di comitati scientifici di riviste («Musaica. Musica e Letteratura» e «Biblioteca di Civiltà Musicale»); membro e responsabile della comunicazione dell’Associazione «Piero Farulli»; membro del comitato scientifico della Commissione Musica e Cultura «La Via della Musica»; coordina la Commissione sull’Incidenza dei media nella formazione del pubblico per il Saggiatore Musicale di Bologna; coordina il progetto Giornalisti in Classe degli Amici della Musica di Firenze. Svolge attività di organizzazione musicale e di ricerca, con particolare attenzione alle forme della poesia per musica e alla musica sacra. È Presidente dell’Istituto «Clemente Terni» di Firenze e direttore della sua collana editoriale (Biblioteca dell’Istituto «Terni» di Firenze). È Presidente della giuria fiorentina del Premio Letterario «Maria Cristina di Savoia Borbone» e fa parte della giuria del Premio Abbiati per le Scuole. Collabora come docente anche con l’Università di Bologna. Ha pubblicato saggi, volumi monografici ed edizioni critiche, che le sono valsi premi e riconoscimenti. È Accademica dell’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze.
Dopo essersi diplomata in Canto al Conservatorio di La Spezia sotto la guida di Kate Lafferty, si è perfezionata con Elly Ameling, Julia Hamari ed Elisabeth Schwarzkopf al Mozarteum di Salisburgo, e quindi con Irwin Gage e con l’Hilliard Ensemble. Si dedica prevalentemente al repertorio antico e barocco, sia come solista che in ensemble polifonici, pur praticando spesso anche il repertorio liederistico e cameristico, quello operistico e quello contemporaneo. Numerosi eventi l’hanno vista ospite di associazioni e rassegne prestigiose come gli Amici della Musica di Firenze, Guarda l’Europa, Ravenna Festival, Agimus, il Festival di Carnevale del Teatro La Fenice, Il Genio Fiorentino, il Festival Barocco di San Gimignano, la rassegna Mostly Baroque in Israele e il Festival di Lione, sotto la guida di direttori come A. Curtis e A.L. King. Collabora con gruppi quali Fontes Musicae, Ut Musica Poesis, L’Homme Armé, Musica Ricercata, il Trio Fidelio, l’ensemble Salonmusik, Musica Perdvta, il Trio Vocale AdLib, il Quintetto Polifonico Italiano, Auser Musici e L’Ensemble dei Leggieri. Ha inciso per le case discografiche Eurorecords, Pro Civitate Cristiana, Bongiovanni, Tactus e Spring Art Development. Si è laureata in Storia della Musica sotto la guida del M° Clemente Terni, con una tesi sulla prassi vocale del ‘700, argomento su cui ha tenuto numerose conferenze e lezioni-concerto. Ha pubblicato per la casa editrice LoGisma di Firenze studi su Nicola D’Asnach (2023) e sul castrato Pier Francesco Tosi (2025). Insegna Vocalità Antica presso il Dipartimento di Musica Antica dell’Accademia Musicale di Firenze.
Ha conseguito il diploma di Violino sotto la guida di Paolo Crispo e successivamente si è perfezionata in prassi esecutiva di Violino Barocco con Luigi Rovighi. Ha collaborato con diverse formazioni cameristiche e orchestre, fra le quali Art e Jeunesse, Doron Ensemble e Città Lirica. Ha partecipato, in qualità di primo violino dell’ensemble Musica Instrumentalis fondato dal Maestro Terni, a tutte le prime esecuzioni e alle incisioni discografiche delle composizioni dello stesso Terni successive al 1994; dello stesso Maestro è dedicataria di una sonata per Violino Solo. Fa parte dell’Istituto Clemente Terni dalla sua fondazione. Ha conseguito la Laurea in Lettere presso l’Università degli Studi di Firenze, dove ha anche ottenuto il Dottorato di Ricerca in Filologia Mediolatina. Nella sua attività di ricerca si è occupata di musica antica e in particolare di origine della plurivocalità, consolidando il percorso con una borsa di studio post-dottorato presso la Fondazione «Ezio Franceschini» per lo Studio del Medioevo Latino. Attualmente è docente di Lettere nella scuola secondaria di primo grado.
Fabrizio Bartalucci (1961), docente dell’Alta Formazione Musicale (AFAM) presso il Conservatorio «P. Mascagni» di Livorno, è compositore, studioso, organista e direttore di coro. Annovera l’incontro con Clemente Terni, di cui è stato allievo e in tante occasioni collaboratore, tra i più significativi della sua vita. Dirige il Gruppo vocale Prismatico InCanto — «strumento» vivo con cui si esibisce abitualmente in concerto — fondato nel 2012, con cui ha vinto il III Concorso Internazionale «A. Guanti» di Matera (2013): primo premio assoluto e due premi speciali. Con questo gruppo ha realizzato il CD, interamente a cappella, In pietra stella (2021). Come compositore predilige il lavoro con le voci e col coro. Tra i progetti più recenti: quello per l’Ente Nazionale G. Boccaccio, Dietro al mio legno che cantando varca, e quello su Leonardo da Vinci e la musica, Le ali di Leonardo, concerto per voci, violino e un attore. È autore del testo Teoria della musica, simbolo, numero e bellezza (2011, 2ª ed.) e, in collaborazione con la prof.ssa Anna Franca Gronchi, di Gli organi antichi della città di Livorno (Amici dei Musei e dei Monumenti Livornesi, 2011). Ha trascritto il Primo libro dei Canoni di Ludovico Zacconi (inedito) e ha completato il retablo Spagna, lasciato incompiuto da Clemente Terni. È diplomato in Pianoforte, Organo e composizione organistica, Musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio Cherubini di Firenze, e in Composizione presso il Morlacchi di Perugia.
PAOLO SANTARELLI (Firenze 1975) ha conseguito la maturità classica presso il Liceo Ginnasio Michelangelo. Si è laureato con il vecchio ordinamento degli studi in Economia con una tesi in Diritto Commerciale presso l’ Università degli Studi di Firenze con il Professor Avvocato Giuseppe Guizzi. Diplomato al Conservatorio di Musica di Siena “R. Franci” in violino -come privatista- sotto la guida di Giorgio Vanni. Presso l’ Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano ha conseguito l’ Executive Master in SDA in “Amministrazione, Finanza e Controllo”. Ha assolto gli obblighi di leva nell’ Arma dei Carabinieri. Lavora in una banca di rete come consulente finanziario iscritto all’ albo OCF. È stato membro dell’ Orchestra dell’ Università di Firenze e della Desiderio da Settignano. Ha studiato storia della musica con Clemente Terni.

