Quintetto Polifonico Italiano Clemente Terni con panorama di Firenze
Istituto Clemente Terni

Quintetto Polifonico Italiano
«Clemente Terni»

Cinque voci per un’eredità musicale senza tempo

Repertorio polifonico puro a cappella, dai primi organa medievali al tardo Rinascimento italiano e spagnolo — eseguito con rigore filologico e piena vitalità espressiva.

La formazione attuale
LG
Lorena Giacomini
soprano
CR
Costanza Redini
contralto
GS
Gualtiero Spini
tenore
OP
Oronzo Parlangèli
baritono
AT
Antonio Torrini
basso
I cinque componenti del Quintetto Polifonico Italiano Clemente Terni

Il Quintetto Polifonico Italiano «Clemente Terni» — formazione attuale

Il Quintetto oggi

Il Quintetto Polifonico Italiano «Clemente Terni» è stato formato nel 2004 da Guglielmo Visibelli, nel solco tracciato dall’esperienza concertistico-vocale del Quintetto fondato da Clemente Terni.

Costituito da cantanti di varia estrazione e formazione musicale, si dedica principalmente al repertorio polifonico puro a cappella, dai primi organa medievali al repertorio tardo-rinascimentale, passando attraverso la grande produzione sacra e profana dell’età d’oro del Rinascimento italiano e spagnolo.

Ricerca vocale

La formazione indaga una vocalità complessa, piena e ricca di vitalità espressiva, con particolare cura nella fusione e nell’impasto tra le voci — distaccandosi dall’ideale della «voce strumentale» pur nel rispetto della filologia.

Poesia sonora

La ricerca di umanità e coerenza espressiva restituisce la profonda poesia di questi tesori musicali, capaci di commuovere per la loro capacità immediata di comunicare emozioni e immagini.

Il repertorio
  • Organa medievali e musica delle origini
  • Laudario di Cortona e repertorio laudistico italiano
  • Polifonia sacra del Rinascimento italiano e fiammingo
  • Madrigale cinquecentesco italiano e spagnolo
  • Musica a cappella del Seicento
  • Repertorio tardo-rinascimentale europeo
Il Quintetto di Clemente Terni — la storia

Il Quintetto Polifonico Italiano di Clemente Terni è stato, dalla sua creazione a fine anni Sessanta, veicolo interpretativo di straordinarie riscoperte musicali. Negli anni Settanta ha restituito in esecuzioni impeccabili i capolavori della scuola polifonica europea del ‘500 e del ‘600, nonché di musica medievale — primo fra tutti il Laudario di Cortona, all’epoca quasi ignorato.

Per un quarantennio ospite delle principali rassegne nazionali e internazionali, ha inciso per la Società Editrice Dante Alighieri il CD La memoria musicale di Dante e ha eseguito concerti nelle biblioteche storiche e nei più importanti musei italiani.

Il Quintetto Polifonico Italiano fondato da Clemente Terni — anni Sessanta

Dalle origini a oggi

Fondato da Clemente Terni nel 1950 come Quartetto, poi divenuto Quintetto, la formazione vinse nel 1951 il concorso nazionale per complessi di musica da camera presieduto da Franco Alfano. Incise per Decca, Vox, Hispavox, Angelicum, Ricordi e Pro Civitate Christiana.

Nel 2004 Guglielmo Visibelli ne ha raccolto l’eredità fondando il Quintetto attuale, che porta il nome del Maestro.